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7 articoli trovati con tag : unione europea


Conferenza Stampa Un'idea di Europa: pensiamoci assieme

Fassino e Serracchiani il 30 e 31 maggio a Gorizia

giovedì 07 maggio | ore 15.04 | pubblicato da Giovani Democratici Fvg

Questa iniziativa si svolgerà sabato 30 e domenica 31 maggio in collaborazione con i giovani socialdemocratici sloveni del Mladi Forum.Durante questa iniziativa sono previsti vari gruppi di lavoro da "La sfida energetica europea e l'ambiente" a "Linee di politiche estera in Italia e in Slovenia" passando per "Social Europe" e "Le famiglie politiche europee".

Ci sarà anche una breve visita a Piazza Transalpina, luogo storico di Gorizia, uno dei momenti in cui saranno presenti la candidata alle elezioni europee Debora Serracchiani ed il parlamentare PD Piero Fassino. Entrambi risponderanno a tutte le domande dal pubblico in una sorta di dialogo diretto con tutti i presenti :-)

Ogni momento di questa due giorni che culminerà in un'importante conferenza conclusiva, vede interventi di esperti dei singoli settori nonchè di ospiti di altissimo livello tra cui citiamo Piero Fassino, Patrick Vlakic (ministro dei trasporti sloveno), Fausto Raciti, Luciano Vecchi, Moica Kleva e tanti altri.

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Maran con i GD per parlare di Europa e politica estera

lunedì 27 luglio | ore 00.47 | pubblicato da Giovani Democratici Friuli Venezia Giulia

Un dibattito a 360° sul futuro dell'Europa e la politica estera italiana, dopo le polemiche sulla gestione del G8 da parte del governo Berlusconi. L'incontro organizzato dai Giovani Democratici e introdotto da Michele Di Lorenzo, segretario provinciale dell'organizzazione giovanile del Pd, ha visto l'intervento del parlamentare Alessandro Maran, capogruppo Pd alla Commissione Affari Esteri della Camera, che ha risposto alle domande di Marco Rossi, componente della segreteria del circolo di Gorizia. Cornice del dibattito la Festa de l'Unità del Partito democratico di Dobbia (Staranzano).

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Sul referendum irlandese

lunedì 14 settembre | ore 11.22 | pubblicato da Federico Nastasi

Per la seconda volta in un anno e mezzo, cinque milioni di irlandesi avranno il potere di mandare gambe all'aria un Trattato che riguarda cinquecento milioni di europei, e al quale al momento non c'è alternativa.
La vita istituzionale dell'Unione è legata al Trattato di Nizza, vecchio di un decennio e adatto per un' Europa a 15, per cui il Trattato di Lisbona é necessario in primo luogo per ragioni pratiche: serve per rendere meno macchinosa l'esistenza dell'UE a 27 e consolidare le istituzioni.
 
Il trattato è stato approvato da tutti i paesi evitando il referendum, dove é stata consultata l'opinione popolare-in Francia e in Olanda con la Costituzione nel 2005 e in Irlanda nel giugno 2009-è stato respinto. Se a questo dato aggiungiamo l'elemento comune alle elezioni europee nei 27 paesi, caratterizzate da un'avanzata delle forze antieuropee e da una scarsa affluenza alle urne, possiamo trarne una sola conclusione: questa Europa non piace, non coinvolge e men che mai entusiasma.
Nella campagna del NO in Irlanda ci sono slogan in difesa della forte identità nazionale, contro l'aborto ma sopratutto sul lavoro, sull'occupazione e sulle retribuzioni. Alle manifestazioni prendono parte non solo gli ultranazionalisti che temono un ritorno delle armate della Regina, ci sono ragazzi, giovani coppie, lavoratori dipendenti, persone perfettamente coinvolte nella vita quotidiana.
 
Non esistono dei momenti di partecipazione popolare all' Europa-se escludiamo i referendum-il mercato, la politica o gli scambi studenteschi coinvolgono solo le élites dei vari paesi.
Mi auguro che il 2 ottobre prossimo vinca il SI a Dublino, passeremo cosi' ad una fase più alta della costruzione politica dell'UE, tuttavia sospetto che con queste reazioni freddine della gente, prima o poi, dovremo fare i conti

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News Esecutive 5

Lettera responsabile Immigrazione GD

lunedì 12 ottobre | ore 10.25 | pubblicato da Giovani Democratici Friuli Venezia Giulia

sono Khalid Chaouki e sono stato recentemente nominato responsabile immigrazione e seconde generazioni nell'esecutivo nazionale GD.

Vi invio in allegato l'appello "Stranieri di nome, italiani di fatto", che abbiamo presentato il 12 settembre a Lampedusa, e la presentazione della campagna che ha lo stesso nome in modo da lavorare tutti insieme per costruire su tutto il territorio nazionale iniziative per far conoscere la campagna e le nostre richieste/proposte sul tema caldo dell'immigrazione.

Vi ricordo inoltre, che come Gd, abbiamo aderito alla Manifestazione nazionale sul'immigrazione indetta per il prossimo sabato 17 ottobre a Roma.

Presentazione Lampedusa:
- Articolo di Europa:  http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/112989/viaggio_dei_giovani_dem_per_promuovere_lintegrazione
- Pagina su L'Unità:  http://archivio2.unita.it/v2/carta/showoldpdf.asp?anno=2009&mese=09&file=13CRI19a

Sappiate che rimango a vostra completa disposizione per eventualità e vi segnalo il gruppo dedicato alla Campagna su Facebook: http://www.facebook.com/groups.php?ref=sb#/group.php?gid=133580102086.

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Pd, D'Alema indicato tra i candidati del Ministero degli Esteri Europeo

domenica 08 novembre | ore 12.09 | pubblicato da Giovani Democratici Friuli Venezia Giulia

I Giovani Democratici del Friuli Venezia Giulia esprimono il loro vivo apprezzamento per la presenza di Massimo D'Alema (PD), candidato italiano tra i candidati al ruolo di ministro degli Esteri europeo, nella ristretta rosa di nomi per questo incarico.


Con l'evidente auspicio che, anche grazie al sostegno del governo italiano, l'Italia riesca a portare a casa questo importante risultato
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Massimo d'Alema ringrazia il governo italiano. L'ex presidente del Consiglio, indicato dai leader progressisti europei tra i candidati per la carica a ministro degli Esteri europeo, si è dichiarato «onorato» e si è detto anche «grato» per la dichiarazione di Palazzo Chigi secondo la quale l' Italia sosterrà il candidato italiano. «Ho appreso - ha detto D'Alema - che i leader progressisti hanno raggiunto un accordo sul fatto che il responsabile della politica estera europea e vicepresidente della Commissione sarà espressione del Partito socialista europeo e dei progressisti democratici. Mi hanno indicato tra i possibili candidati. Non mi sono candidato a nulla, la notizia mi è giunta da Bruxelles e io ne prendo atto». «Sono onorato - ha proseguito D'Alema - di questo fatto. So che ci sono altri candidati più forti di me. Non ritengo di avere molte possibilità ma il fatto di essere inserito in questa short-list mi onora».

 

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Comunicato stampa

La caduta del Muro, l'assessore Rosolen ed Ernst Nolte

martedì 10 novembre | ore 16.53 | pubblicato da Giovani Democratici Trieste

Il ventennale della caduta del Muro di Berlino dovrebbe essere un momento di riflessione comune e non un espediente per fare propaganda politica di bassa lega.

Dovrebbe essere un momento per spiegare ai giovani quanto sia importante l'Europa che si sta formando sotto i nostri occhi, un momento per catalizzare l'attenzione su quanto le differenze ideologiche e politiche possano creare sofferenza, contrasti e innalzare un confine che va al di là di quello che esiste tra gli stati.

Se al giorno d'oggi ci permettiamo ancora di affermare: "noi siamo i vincitori, voi gli sconfitti", non si fa che vanificare la caduta stessa di quel Muro che proprio oggi vogliamo ricordare.

E’ stato invece molto più facile fare come  l’assessore regionale Rosolen, che ha dichiarato che si è voluto coinvolgere i giovani nell’organizzazione delle iniziative culturali di questo evento per poi chiamare solamente associazioni idealmente vicine alla propria parte politica, trasformando così il ricordo di un evento storico in nulla più di un momento di rivendicazione.

L’organizzazione di una conferenza con Ernst Nolte ci pare un’ inutile provocazione che si sarebbe potuta evitare.
Sicuramente sarebbe stato molto più corretto se nell’organizzazione fossero state coinvolte associazioni culturali rappresentanti tutte le diverse sensibilità giovanili.

Come Giovani Democratici troviamo queste manovrine ingiustificabili e decisamente poco corrette, poiché rischiano di farci fare la fine descritta da Paolo Rumiz nel suo articolo pubblicato domenica 8 novembre su "Il Piccolo".

Crediamo, inoltre, che nemmeno all'assessore Rosolen interessi una città scollegata dal resto dell'europa a causa delle evidenti incapacità di gestire parte della propria storia. 

                                                               GD Trieste, 8. Novembre 2009

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Ue, Frattini: 'Candidatura di D'Alema è interesse nazionale'

lunedì 16 novembre | ore 18.40 | pubblicato da Giovani Democratici Friuli Venezia Giulia

Ue, Frattini: "Candidatura di D'Alema è interesse nazionale"


«L'unità del governo è espressa dal presidente del Consiglio e dal ministro degli Esteri e non ci sono dubbi che c'è», ha detto Frattini rispondendo ai giornalisti che, a Bruxelles, gli chiedevano se esiste ancora un'unità del governo sulla candidatura di D'Alema. Ad una domanda su quanto detto ieri dal ministro Brunetta, contrario a questa candidatura, Frattini ha risposto: «Opinioni del ministro Brunetta: ci sono opinioni personali che sono tutte rispettabili. L'interesse nazionale del Paese è però di sostenere D'Alema».

L'accordo politico tra Ppe e Pse per la divisione delle cariche di presidente stabile dell'Ue e di alto rappresentante per la Politica estera europea, «è ancora valido ad oggi: queste sono le indicazioni. Sta alla Presidenza svedese sciogliere» il rebus delle nomine. Alla domanda dei giornalisti se regga l'accordo tra socialisti e popolari europei per la spartizione delle alte cariche (presidente Ue al Ppe e Alto rappresentante al Pse), Frattini ha risposto: «A oggi l'orientamento è questo, dipenderà dalle persone. Vedremo».

 «Rispetto le opinioni dell'amico Brunetta ma personalmente condivido la posizione espressa più volte dal presidente del Consiglio e oggi ribadita dal ministro Frattini. Il sostegno alla candidatura di Massimo D'Alema come Mr Pesc è nell'interesse nazionale dell'Italia». Lo ha detto il ministro per le Politiche Europee, Andrea Ronchi.

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